Il Giro d’Italia per la Pace fa tappa a Cascia: dal 16 al 18 luglio il borgo diventa il Peace Village

Dal 16 al 18 luglio 2026 Cascia ospita il Peace Village, tre giornate dedicate alla promozione della pace, del dialogo e della solidarietà tra i popoli. Oltre 450 giovani provenienti da più di 45 Paesi animeranno il borgo umbro con incontri, laboratori, concerti, performance artistiche e momenti di confronto aperti a tutta la cittadinanza.

La Marcia della Pace

L’appuntamento più atteso è la Marcia della Pace, in programma venerdì 17 luglio. La partenza è prevista alle ore 18.00dalla Sala della Pace del Santuario di Santa Rita, alla presenza dell’Assessore regionale Fabio Barcaioli, dell’Amministrazione comunale di Cascia e di Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.

La marcia rappresenta l’83ª tappa del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, nata per rafforzare l’impegno delle comunità nella costruzione di una cultura della pace. Il corteo attraverserà il centro storico di Cascia per concludersi in Piazzale San Francesco, dove prenderà vita “Essere Orchestra”, un’esperienza musicale partecipativa guidata da Stefano Baroni, capace di trasformare persone provenienti da culture e lingue diverse in un’unica comunità sonora.

Arte, dialogo e partecipazione

Sabato 18 luglio, dalle 10.00 alle 13.00, la Sala della Pace ospiterà “Cascia Welcomes Peace”, un evento che unirà testimonianze, arte e riflessione grazie alla partecipazione di artiste provenienti da Australia, Stati Uniti, Ucraina, Slovenia e Italia, coinvolte nella residenza artistica Cascia Welcomes Art.

La residenza, sostenuta dalla Fondazione Santa Rita da Cascia Ente Filantropico ETS, invita a riflettere sulla pace in tre dimensioni: la pace con sé stessi, la pace con l’ambiente e la pace tra i popoli, valorizzando il dialogo tra culture e la costruzione di comunità sempre più inclusive e solidali.

Le parole di Madre Maria Grazia Cossu

«L’esempio di Santa Rita ci ricorda che la pace non è un traguardo lontano, ma una scelta quotidiana che ciascuno di noi può costruire, attraverso dialogo, ascolto e riconciliazione. Sono principi che ispirano anche l’azione della nostra Fondazione, con la quale sosteniamo questa iniziativa per promuovere un percorso di educazione alla pace, coinvolgendo giovani, comunità e culture diverse. Cascia diventa così un luogo di incontro, partecipazione e speranza, dove il messaggio di Santa Rita continua a ispirare la costruzione di una cultura della pace quanto mai necessaria», dichiara Madre Maria Grazia Cossu, Badessa del Monastero di Santa Rita da Cascia e Presidente della Fondazione Santa Rita da Cascia Ente Filantropico ETS.

Un messaggio di speranza

Il programma del Peace Village comprende anche trekking sul Sentiero di Santa Rita, workshop dedicati all’inclusione, alla sostenibilità e al welfare culturale, laboratori artistici, attività interculturali, spettacoli e concerti, offrendo ai partecipanti occasioni di incontro e condivisione.

L’iniziativa si inserisce nel Social Hackathon Umbria, che celebra il suo decimo anniversario dedicando questa edizione al tema della pace e al 16° Obiettivo dell’Agenda 2030 dell’ONU, confermando Cascia come luogo di dialogo, accoglienza e costruzione di un futuro fondato sulla fraternità.

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