Ci sono storie d’impresa che parlano di profitto, crescita, innovazione e risultati. E ce ne sono alcune che raccontano anche qualcosa di più: il coraggio di restare, di investire nelle proprie radici e di trasformare le difficoltà di un territorio in possibilità e speranza per il futuro.
È questa la storia di Gloria Tenuta, imprenditrice calabrese alla guida di Gias – Gruppo Industriale Alimenti Surgelati, azienda di Mongrassano Scalo, nella Valle del Crati, che sarà la premiata dell’edizione 2026 del Premio Madre Maria Teresa Fasce, promosso dal Monastero Santa Rita da Cascia, dal 2023, in occasione della solennità della Beata Fasce, per celebrare un’idea di imprenditorialità fondata sul bene, sulla responsabilità e sulla sostenibilità.
La cerimonia di consegna si terrà sabato 10 ottobre alle ore 16.15 nella Basilica Inferiore di Santa Rita. A consegnare il Premio sarà Madre Maria Grazia Cossu, Madre Badessa del Monastero Santa Rita. Parteciperanno all’incontro Madre Giacomina Stuani, Madre Vicaria del Monastero Santa Rita, Madre Maria Rosa Bernardinis, già Madre Priora del Monastero, e la stessa Gloria Tenuta. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista e conduttrice televisiva Lucia Ascione, con i saluti istituzionali del Rettore, Padre Giustino Casciano e del Sindaco di Cascia, Mario De Carolis. Alle 18.00, seguirà la Celebrazione Eucaristica.
Una storia che incontra quella di Madre Fasce
Il Premio Madre Maria Teresa Fasce nasce per valorizzare donne che, attraverso la propria attività imprenditoriale, sanno generare valore non soltanto economico, ma anche umano e sociale. È qui che la storia di Gloria Tenuta incontra quella della Beata Madre Fasce.
Due vicende lontane nel tempo e diverse per natura, ma accomunate dalla capacità di guardare una realtà concreta, riconoscerne i bisogni e trasformare una difficoltà in un’opportunità. Madre Fasce, da Badessa del Monastero nel ‘900, seppe trasformare la propria visione in opere concrete per la comunità e per il territorio di Cascia. Gloria Tenuta ha scelto di raccogliere l’eredità del padre e di far crescere un’impresa in un territorio complesso, cercando nella qualità delle sue risorse e nel lavoro delle persone la strada per costruire sviluppo.
Il Premio diventa così un incontro tra due forme diverse di operosità, unite da una stessa idea: il futuro non è soltanto qualcosa che si attende, ma qualcosa che si costruisce. E si può costruire anche partendo da una terra che presenta difficoltà, se si ha il coraggio di riconoscerne il valore.
Il programma del Premio Fasce 2026: anche in diretta streaming
Gli appuntamenti del Premio si svolgeranno a Cascia tra il 10 e il 12 ottobre. E, per chi non potrà essere presente, ci sarà la possibilità di partecipare attraverso la diretta streaming sul Canale YouTube del Monastero.
Sabato 10 ottobre – ore 16.15
Basilica Inferiore di Santa Rita
Incontro e Cerimonia di Consegna del Premio
Partecipano Madre Giacomina Stuani, Madre Maria Rosa Bernardinis e Gloria Tenuta. Il Premio sarà consegnato da Madre Maria Grazia Cossu, mentre la pergamena da Padre Giustino Casciano. Conduce Lucia Ascione.
Ore 18.00 – Basilica Inferiore di Santa Rita
Celebrazione Eucaristica
Domenica 11 ottobre – ore 21.00
Basilica di Santa Rita
Rosario meditato per la Pace
Lunedì 12 ottobre – ore 10.30
Sala della Pace
Incontro con gli studenti
La premiata incontrerà gli studenti degli istituti scolastici superiori del territorio insieme a Madre Giacomina Stuani. L’incontro, condotto da Lucia Ascione e accompagnato dai saluti istituzionali, sarà un momento di dialogo sui temi del lavoro, dell’impresa, del territorio e del futuro dei giovani.
Lunedì 12 ottobre – ore 18.00
Basilica Inferiore di Santa Rita
Celebrazione Eucaristica per la Festa della Beata Madre Maria Teresa Fasce

Con Gloria Tenuta, il Premio Madre Maria Teresa Fasce 2026 torna, alla sua quarta edizione, a raccontare una donna che ha scelto di mettere competenze, determinazione e capacità imprenditoriale al servizio di una storia più grande di lei: quella di una comunità e di una terra da far crescere, custodire e consegnare al futuro.