Santa Rita e le relazioni difficili: imparare ad amare senza perdere sé stessi

Ci sono relazioni che mettono alla prova più di altre: legami familiari segnati da incomprensioni, rapporti coniugali difficili, affetti che anziché sostenere feriscono. In questi casi amare sembra diventare un peso, e il rischio è confondere l’amore con la rinuncia a sé stessi.

Eppure il Vangelo propone un amore che non annulla, ma custodisce. Un amore che non coincide con il silenzio forzato o con la sopportazione passiva, ma che nasce dalla verità.

La testimonianza di Santa Rita da Cascia

La vita di Santa Rita è attraversata da relazioni difficili e dolorose. Moglie e madre in un contesto segnato da faide, conosce la sofferenza domestica, l’incomprensione, il conflitto. Eppure non risponde mai all’odio con l’odio.

Rita non idealizza l’amore né lo rende facile: lo vive come scelta quotidiana, faticosa, sorretta dalla preghiera. Non giustifica il male, ma non lascia che il male abbia l’ultima parola.

Amare non significa subire

Nella luce della sua esperienza, Santa Rita ci insegna che: il perdono non è dimenticanza, ma un cammino che libera il cuore, che la pazienza non è rassegnazione, ma forza interiore, la fedeltà non è annullamento, ma radicamento nella propria dignità

Amare davvero significa restare nella relazione senza perdere il senso di sé, affidando a Dio ciò che umanamente non può essere risolto.

Una lezione per il nostro tempo

In un’epoca in cui le relazioni sono spesso fragili o conflittuali, Santa Rita ci ricorda che l’amore vero non è mai cieco, ma profondamente consapevole. È un amore che chiede coraggio, verità e fiducia, e che trova nella preghiera la sua sorgente.

A chi vive un legame difficile, Santa Rita offre ancora oggi una compagnia silenziosa ma concreta: quella di chi ha sofferto senza indurire il cuore.

Preghiera a Santa Rita per la pace nelle relazioni familiari

O gloriosa Santa Rita,
tu che hai conosciuto il dolore nelle relazioni più care,
ottienici la grazia di un cuore paziente e mite.

Intercedi per le nostre famiglie,
perché cessino le divisioni,
si plachino le incomprensioni
e torni la pace dove oggi regna la fatica.

Insegnaci ad amare senza odio,
a perdonare senza dimenticare la dignità,
a sperare anche quando tutto sembra perduto.

Affidiamo a te le relazioni ferite della nostra vita,
certi che nulla è impossibile a Dio.
Amen.

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