A Cascia l’elezione di Robert Francis Prevost è stata accolta con emozione: “Abbiamo un Papa in famiglia”, ha dichiarato la Badessa Maria Grazia Cossu. Un legame spirituale profondo unisce il nuovo Pontefice alla comunità agostiniana e al monastero della santa degli impossibili.
Quando la fumata bianca ha annunciato al mondo il nuovo Papa, a Cascia la notizia è stata accolta con una gioia particolare. Robert Francis Prevost, eletto con il nome di Leone XIV, appartiene infatti alla famiglia agostiniana, la stessa tradizione spirituale che anima il Monastero di Santa Rita da Cascia.
Per le monache è stato come vedere uno di casa arrivare alla guida della Chiesa universale. “È una doppia gioia – spiega la Badessa Madre Maria Grazia Cossu –: la Chiesa ha un nuovo successore alla cattedra di Pietro e questa guida arriva proprio dalla nostra famiglia spirituale. Ci piace pensare che questo pontificato inizi sotto la protezione della Madonna e di Santa Rita”.
Un legame che non è soltanto simbolico. Prevost conosce bene il monastero e la comunità di Cascia, che ha visitato più volte negli anni. L’ultima visita risale al 22 maggio 2024, quando era ancora Prefetto del Dicastero per i Vescovi. “Come Vescovo e Priore Generale dell’Ordine è sempre stato molto legato a noi – racconta la Badessa –. Abbiamo un Papa in famiglia e lo aspettiamo”.
Un pontificato nel segno della spiritualità agostiniana
Con Leone XIV arriva per la prima volta sul soglio pontificio un Papa profondamente radicato nella spiritualità agostiniana, fondata su interiorità, comunione e ricerca della verità.
Nel suo primo saluto all’inizio del ministero, il nuovo Pontefice ha scelto parole che sintetizzano il suo stile pastorale: “Vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo”.
Un’immagine che richiama la visione di Sant’Agostino, per il quale l’autorità nella Chiesa non è potere, ma servizio alla comunità. Nei suoi interventi pubblici il Papa ha più volte invitato a ritornare all’interiorità, cuore della tradizione agostiniana. Un cammino che parte dall’ascolto di sé per arrivare alla scoperta della verità: “Non uscire fuori di te, ritorna in te stesso: la verità abita nell’uomo interiore”.
Una Chiesa missionaria e vicina agli ultimi
L’interiorità, per Leone XIV, non è isolamento ma punto di partenza per la missione. Il nuovo Papa ha rilanciato con forza l’urgenza di una Chiesa evangelizzatrice, capace di raggiungere chi è più fragile.
Ha parlato della necessità di portare Cristo “nelle vene” dell’umanità, con particolare attenzione agli ultimi, ai poveri e ai sofferenti. Una prospettiva che richiama ancora la tradizione agostiniana: la fede non è solo riflessione, ma vita condivisa, carità concreta e testimonianza.
Al centro di tutto resta l’amore, inteso non come semplice osservanza di regole, ma come cammino di fraternità e servizio. Una visione che nasce dalla convinzione, profondamente agostiniana, che nessuno si salva da solo.
Una voce di pace
Fin dai primi interventi pubblici, Leone XIV ha indicato con chiarezza una delle priorità del suo pontificato: la pace.
“Mai più la guerra”, ha ripetuto più volte, invitando la comunità internazionale a percorrere strade di dialogo e riconciliazione. È un appello che si inserisce nello stile spirituale di Sant’Agostino, consapevole delle fragilità dell’uomo ma convinto che la verità e la giustizia possano essere cercate insieme, nella comunità.
La speranza di Cascia
A Cascia questo pontificato è guardato con particolare affetto. Non solo per l’appartenenza del Papa all’Ordine agostiniano, ma perché il suo messaggio richiama da vicino il cammino spirituale di Santa Rita.Sant’Agostino scriveva: “Siamo fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te”.
È la stessa inquietudine che anima la vita monastica e la testimonianza delle monache del monastero, custodi di una spiritualità fatta di preghiera, riconciliazione e pace. Per questo, a Cascia, l’elezione di Leone XIV è vissuta come un segno di speranza. Perché, come dicono con semplicità le monache: “Abbiamo un Papa in famiglia”.
E la storia del primo Pontefice agostiniano è appena cominciata.