Gennaio arriva sempre in silenzio. Dopo il tempo intenso delle feste, delle parole e dei bilanci, il primo mese dell’anno si presenta come uno spazio essenziale, quasi spoglio. È un tempo che non chiede di essere riempito, ma accolto.
Nella vita spirituale, gennaio non è il mese dei programmi ambiziosi, ma quello dell’affidamento. Prima ancora di essere organizzato, il tempo è donato. E come ogni dono chiede rispetto, attenzione, gratitudine.
La parola del mese: Tempo
Il tempo non si possiede.
Il tempo si riceve.
Ogni giorno viene consegnato come qualcosa di fragile e prezioso insieme. Non sempre è facile abitarlo: a volte pesa, a volte sembra sfuggire, a volte appare vuoto. Eppure, nella fede, il tempo non è mai un semplice scorrere di ore: è spazio abitato da Dio, anche quando non lo riconosciamo.
Gennaio educa a questo sguardo paziente: non forzare i ritmi, non pretendere subito risposte, non fuggire l’attesa. È il mese che insegna che la fedeltà quotidiana vale più della fretta, e che ciò che cresce lentamente spesso è ciò che dura.
Santa Rita e il tempo della pazienza
La vita di Santa Rita da Cascia è una scuola silenziosa di tempo vissuto.
Un tempo lungo, attraversato da prove, silenzi, attese che sembravano senza risposta. Un tempo che non è mai stato sprecato, perché sempre consegnato a Dio.
Santa Rita non ha cercato scorciatoie. Ha abitato il tempo così com’era, giorno dopo giorno, con fiducia. Ed è proprio in questa pazienza fedele che Dio ha compiuto ciò che appariva impossibile.
Gennaio ricorda che anche il tempo di ciascuno — così com’è — può diventare luogo di grazia.
Uno sguardo sul presente
Il nostro tempo è segnato da inquietudini, divisioni, conflitti che sembrano non lasciare tregua. Tutto appare urgente, tutto chiede risposte immediate. La vita spirituale, invece, invita a un passo diverso: cuori capaci di pace, capaci di abitare il tempo senza consumarlo.
Forse una parte della pace tanto invocata nasce proprio qui:
nel modo in cui si attraversano i giorni,
nel modo in cui si custodisce il silenzio,
nel modo in cui si sceglie di non lasciare che l’ansia governi il cuore.
Gennaio affida una responsabilità semplice e profonda: vivere il tempo come spazio di pace, dentro di sé e nelle relazioni.
Preghiera (Dal Salmo 90 [89])
“Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Rendici la gioia per i giorni dell’afflizione.”