Cambio orario della diretta dall’Urna di Santa Rita
Condividi:
facebook
twitter
whatsapp
Il Signore protegge le sue creature
Condividi:
facebook
twitter
whatsapp
Santa Rita sostenga la nostra preghiera
Condividi:
facebook
twitter
whatsapp
V Giovedì di Santa Rita
Condividi:
facebook
twitter
whatsapp
Le monache carmelitane scalze di Tolentino celebreranno, sabato 1 ottobre alle ore 10:30, in Basilica con noi monache agostiniane di Cascia, la gratitudine per essere state accolte e la comunione che in questi anni si è creata tra le nostre due comunità.
Dal terremoto a un nuovo cammino
Sono già trascorsi più di 5 anni da quel 22 luglio del 2017 quando, grazie ai Padri Agostiniani, la comunità delle carmelitane di Tolentino si è trasferita nella casa di accoglienza vocazionale “Sant’Agostino” che abbiamo messo a loro disposizione. Il terremoto del 2016 aveva, infatti, seriamente danneggiato il loro monastero che è stato successivamente demolito.
Pur vivendo in strutture diverse abbiamo camminato insieme, unite dalla preghiera e dalla condivisione di momenti di difficoltà e di gioia.
Il tempo del ringraziemento
Ora è arrivato, finalmente, il tempo di rientrare nella loro casa che è stata totalmente ricostruita grazie ai fondi del terremoto e alla generosità di tanti benefattori. Sabato, dopo la messa, trascorreremo un’intera giornata insieme nella gioia di aver contribuito a risollevare delle sorelle in difficoltà.
L’unità è il valore primo da custodire, non più dentro la stabilità dei muri, ma nella “casa” delle relazioni: l’accoglienza reciproca, la condivisione, il sostegno preziosissimo che ciascuna offre all’altra con il suo semplice “esserci”. Questa esperienza si è dilatata grazie alla compagnia discreta delle monache agostiniane: non solo ci hanno aperto la casa e i cuori, ma trovano ogni modo per confermarci il loro affetto e sorprenderci con la loro generosità.
La Giornata mondiale della gratitudine, celebrata per la prima volta il 21 settembre del 1977, è stata pensata come l’occasione perfetta per apprezzare gli altri e noi stessi, per pensare a ciò che di bello ci circonda e abbiamo ricevuto. Non sempre troviamo il tempo per manifestare i nostri sentimenti e condividere le nostre riflessioni. Spesso trascuriamo tutta la bellezza che ci circonda e tutte le persone che sono state al nostro fianco, specialmente nei momenti di difficoltà.
Non è solo una questione di educazione
Dire “Grazie” non è solo una questione di educazione. Diversi studi dimostrano che provare gratitudine aumenta il senso di ottimismo, la soddisfazione personale, la gioia e l’entusiasmo. Di seguito riportiamo le parole scritte da Suor Giacomina in occasione del giorno della sua professione solenne. Lei stessa nel rileggerle ha detto: “mi rendo conto di quanto io abbia bisogno e desiderio, ardente, di meravigliarmi e di rendere grazie per questa vita, per questa me.”
Grazie, Signore, della vita, perché nella tua bontà di Padre, sei venuto a riprendermi nei luoghi della mia lontananza con l’abbraccio della Tua tenera misericordia; lì dove il mio egoismo di figlia ingrata mi aveva portato a vagabondare da sola e dove camminavo smarrita nella dispersione dopo aver lasciato la Tua mano. Mi hai fatto dono della Tua preghiera e hai acceso la lampada del mio desiderio con il fuoco ardente del Tuo Amore. Non permettere che io la lasci spegnere, ma aiutami ad alimentarla giorno dopo giorno con l’olio dell’umiltà e della carità, dello zelo e della mansuetudine, della sollecitudine nel servizio. Signore, come alla Maddalena, anche a me chiedi: Donna, chi cerchi? Cerco Te, Maestro, perché ho sete d’infinito, di comunione con la vita eterna; perché desidero crescere nel Tuo amore per prendere il mondo e salvarlo con Te; perché ho chinato il capo sul tuo petto e sono stata toccata dall’amore del tuo cuore ed ora sento nostalgia di quella dolcezza che ho assaporato. Sia tutta la mia vita a dirti “Mio Signore e mio Dio”...
Come Suor Giacomina, vi invitiamo a scrivere i vostri personali ringraziamenti per custodirli nel tempo, così che un giorno – quando forse le cose diventano più familiari, quando subentra l’abitudine, quando tutto è noto agli occhi – possiate ricordarvi di quel fervore e di come riaccenderlo.
La famiglia agostiniana della Pia Unione di Santa Rita organizzata il 9 ottobre a Pavia l’incontro regionale rivolto ai devoti residenti nel Nord Italia. Un’occasione di condivisione, preghiera e dialogo per consolidare e rafforzare la fede in Dio, ispirandosi ai valori della famiglia, della pace, del perdono e della riconciliazione di cui Santa Rita è testimone.
L’invito a partecipare è rivolto a tutti. Non è necessario essere già affiliati alla PUP.
PROGRAMMA
ore 8:45 – Accoglienza dei partecipanti nella Basilica San Pietro in Ciel D’Oro
ore 9:15 – Conferenza sul tema “A DIO TUTTO È POSSIBILE“tenuta dal Vescovo Mons. Giovanni Scanavino O.S.A.
ore 10:15 – Coroncina di Santa Rita proiettata in Basilica
ore 11:00 – S. Messa presieduta da P. Ludovico M. Centra O.S.A. Assistente spirituale PUP (animata dal Coro Sant’Agostino)
ore 12:45 – Pranzo
ore 15:45 –Visita guidata del Santuario e tomba di S.Agostino
ore 17:30 –Foto di gruppo e saluti
Per informazioni sull’evento e sulla prenotazione del pranzo (è richiesto un contributo di 20€) contattare telefonicamente il Sign. Maurizio al 347 386 6943.
Dopo la pausa forzata a causa della pandemia, riparte la Giornata con gli amici di AISM, giunta alle XIII° edizione. AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, si occupa di tutti gli aspetti legati alla sclerosi multipla, una malattia tra le più comuni e più gravi del sistema nervoso centrale che diventa progressivamente invalidante.
Il 10 settembre nella Basilica di Cascia si terrà l’incontro annuale di preghiera ed amicizia con i malati, volontari e accompagnatori AIMS dell’Umbria. Al termine della Santa Messa i partecipanti fanno l’ingresso all’Urna per presentare le loro preghiere alla Santa dei Casi Impossibili.
La giornata si concluderà con il pranzo, offerto dagli albergatori di Cascia, sotto i portici del viale.
PROGRAMMA
ore 09:30 Accoglienza degli amici AISM
ore 11:00 Santa Messa presieduta da P. Gennaro Lione
ore 12:00 Passaggio all’Urna di Santa Rita di tutti i malati, accompagnatori e volontari.
ore 13:00 Pranzo per i partecipanti sotto i Portici del Viale
ore 15:30 Saluti e Partenze
Dal mese di maggio la consueta diretta Facebook del mercoledì davanti all’urna della nostra Rita, sarà alle ore 21:40.
Nei 15 minuti di raccoglimento pregheremo insieme per le intenzioni che portate nel vostro cuore.
Le Monache di Santa Rita leggono i Salmi per portare speranza
Il messaggio delle monache di Santa Rita
Salmo 65 (64), versi 2 e 3
Per te il silenzio è lode, o Dio, in Sion, a te si sciolgono i voti. A te, che ascolti la preghiera viene ogni mortale.
Il Salmo di oggi è un inno di lode e di ringraziamento a Dio.
Ci dice che Dio rappresenta, non solo la salvezza di Israele, ma la salvezza per tutti gli esseri umani. A Dio si affidano con fiducia le persone di ogni angolo della terra. Perché Dio è infinita bontà.
E questo messaggio universale è lo stesso che ci arriva dal Messia: Gesù, infatti, viene non solo per un popolo, ma per tutte le persone che abitano la terra.
Anche Santa Rita, coltivando il dialogo e la pace, ci ricorda che il Padre si prende cura di tutti i suoi figli. Nessuno viene escluso, anche se lontano dal Signore, perché il Signore è misericordioso e protegge le Sue creature.
Si avvicina l’8 marzo, festa della donna. Un appuntamento che nella sua ritualità assume sempre un significato molto importante.
Il messaggio della Madre Priora, Suor Maria Rosa Bernardinis
Preghiera per la donna
Santa Rita, modello di donna cristiana, eccomi ai tuoi piedi per aprirti il mio cuore, bisognoso dell’aiuto di Dio e della Sua protezione. Prenditi cura di me. Chiedi al Signore di santificare il mio lavoro, di benedire ogni mia impresa, perché tutto torni a Sua gloria. Santa Rita, esempio di libertà in Cristo, Fa’ che io trovi me stessa, donandomi agli altri. Aiutami a difendere la dignità mia e quella dei più indifesi. Amen
Insieme alla Comunità, prego ogni giorno il Signore per il nostro universo tutto al femminile, il quale attende ancora una vera rivoluzione sociale, economica e culturale necessaria a raggiungere la parità dei diritti.
Santa Rita, modello femminile esemplare, sostenga la nostra preghiera perché i governi si adoperino sempre per il bene delle donne. Ne trarrà beneficio anche l’universo maschile.
Non dimentichiamo che Dio ha creato l’uomo e la donna a Sua immagine e somiglianza. E li ha creati perché aiutandosi a vicenda contribuissero insieme all’opera della creazione.
Al termine, i padri agostiniani si recheranno davanti all’urna che custodisce il corpo di Santa Rita, per recitare la preghiera di affidamento. Infine, il canto corale del tradizionale responsorio di Santa Rita.
I Quindici Giovedì ricordano i 15 anni in cui Santa Rita portò la spina della Corona di Cristo Crocifisso sulla fronte. Sulla Cassa Solenne, che accolse il suo corpo dopo la morte, Rita è raffigurata proprio con la spina.
Iscriviti alla newsletter
Inserisci la tua mail per restare sempre aggiornato su tutte le novità e le iniziative del Monastero.
Iscriviti alla newsletter
Inserisci i tuoi dati e ti invieremo via email tutte le novità sulle nostre iniziative.