Da Santa Rita una lezione attuale contro il possesso e per un amore che fa crescere
L’arte difficile del lasciare
Nel cammino dei giovedì dedicati a Santa Rita emerge una verità tanto semplice quanto rivoluzionaria: per crescere nello spirito bisogna imparare a lasciare.
Non si tratta di perdere, ma di liberare il cuore da ciò che lo imprigiona. Santa Rita, attraversando sofferenze profonde, non si è lasciata schiacciare dal dolore: ha scelto di guardare avanti, di non trattenere il male ricevuto, di non restare prigioniera delle ferite.
La sua forza nasceva dalla consapevolezza di non essere sola: nel dolore, Cristo era con lei. Ed è proprio questa fede che le ha permesso di lasciare andare ciò che la feriva, senza permettere al male di definirla.
Lasciare non è perdere, ma generare
Ma cosa significa davvero “lasciare”? Significa avere il coraggio di non trattenere per paura, ma di affidare con fiducia.
Santa Rita lo ha vissuto nella forma più radicale: dopo la perdita dei figli, avrebbe potuto chiudersi in un dolore sterile. Invece ha compiuto un gesto interiore profondissimo: li ha consegnati a Dio, riconoscendo che l’amore vero non trattiene, ma restituisce.
Lo stesso è accaduto nel rapporto con il marito: il perdono non è stato debolezza, ma un atto di libertà. Ha lasciato andare l’odio e la vendetta, quei “relitti interiori” a cui spesso ci aggrappiamo e che invece ci trascinano a fondo.
Il possesso non è mai amore
Questa è forse la lezione più attuale. Viviamo in un tempo in cui spesso l’amore viene confuso con il possesso:
“Sei mia”, “non posso vivere senza di te”, “o con me o con nessun altro”.
Eppure, questi non sono segni d’amore, ma di paura.
Santa Rita ci insegna con forza che il possesso non è mai amore, neanche quando si nasconde dietro gesti apparentemente affettuosi. Non è amore una maternità che non lascia crescere i figli, non è amore una relazione che soffoca, non è amore ciò che imprigiona invece di far fiorire
L’amore vero genera vita, non la controlla.
Lasciare per amare davvero
Lasciare significa allora: fidarsi, anche quando fa paura, non trattenere, anche quando si vorrebbe stringere, liberare, invece di possedere È un atto difficile, perché va contro il nostro istinto di controllo. Ma è anche l’unico modo per vivere relazioni autentiche. Santa Rita ci mostra che solo chi sa lasciare sa amare davvero.
E forse oggi, più che mai, abbiamo bisogno di riscoprire questa libertà:
una libertà che non divide, ma fa crescere, che non trattiene, ma dona,
che non possiede, ma ama.