L’ascolto, cuore della vita di Santa Rita

Una vita interamente vissuta nell’ascolto

Se si dovesse racchiudere tutta la vita di Santa Rita in una sola parola, quella più autentica e completa sarebbe senza dubbio: ascolto.

Rita è stata una donna capace di restare in ascolto sempre, anche nei momenti più difficili, quando il silenzio sembrava pesante e Dio appariva lontano. Eppure, proprio in quel silenzio, ha imparato a riconoscere una presenza, a cogliere un senso, a lasciarsi guidare. 

La sua esistenza è stata un continuo esercizio di attenzione alla vita, alle persone, a Dio. Un ascolto che non si è mai fermato, nemmeno nel dolore.

L’ascolto che nasce in famiglia

L’ascolto di Rita affonda le sue radici nella sua famiglia. Fin da bambina ha imparato osservando e vivendo relazioni autentiche: ha ascoltato i suoi genitori, i loro dialoghi, il modo in cui accoglievano e aiutavano gli altri.

Non era solo un ascolto fatto di parole, ma anche di sguardi, di gesti, di silenzi. È così che ha imparato che chi riceve ascolto, a sua volta impara ad ascoltare. Questa capacità l’ha accompagnata poi nella vita di sposa e di madre, nel rapporto con il marito e con i figli, anche nelle situazioni più dolorose e complesse.

Ascoltare è il primo gesto d’amore

L’ascolto non è semplice. È spesso faticoso, richiede pazienza, tempo, disponibilità ad accogliere anche ciò che fa male. Eppure è proprio questo che lo rende così prezioso: ascoltare significa fare spazio all’altro dentro di sé, accoglierlo senza giudizio, lasciarlo esistere.

Chi ama davvero ascolta. Anche quando le parole dell’altro feriscono, anche quando aprono domande difficili. Perché l’ascolto è una forma concreta di amore, la più profonda e la più generativa. 

L’ascolto del cuore e della vita

Santa Rita ha saputo ascoltare tutte le persone che la vita le ha posto accanto: i genitori, il marito, i figli, perfino coloro che erano coinvolti nella violenza che ha segnato la sua storia. Il suo ascolto era filtrato da un amore più grande, quello per Cristo, che le ha insegnato a guardare ogni situazione con uno sguardo capace di generare vita. 

Dall’esperienza con gli agostiniani di Cascia ha imparato che il vero ascolto nasce nel profondo del cuore, là dove abita l’amore. Non è solo un atto esteriore, ma un atteggiamento interiore che trasforma.

Ascoltare Dio per imparare ad ascoltare gli altri

Nella preghiera e nella vita spirituale, Rita ha vissuto un ascolto ancora più profondo: quello della Parola di Dio. Nel silenzio, nella contemplazione, ha lasciato che quella Parola crescesse dentro di lei, fino a portare il frutto più maturo: il perdono

Questo ci insegna che esiste un legame profondo tra i due ascolti: chi non ascolta gli altri, non riesce ad ascoltare Dio e chi ascolta Dio, impara davvero ad ascoltare gli altri

Una lezione per la nostra vita

Nel decimo giovedì dedicato a Santa Rita, siamo invitati a fermarci e a riscoprire il valore dell’ascolto. Un ascolto che non è passivo, ma attivo, profondo, capace di accogliere e trasformare. Un ascolto che diventa cura, relazione, amore.

Da Rita impariamo che ascoltare è dare spazio alla vita, difenderla, promuoverla ogni giorno, anche nelle difficoltà. 

Una preghiera da portare con noi

Chiediamo anche noi la grazia di un cuore capace di ascoltare:
ascoltare Dio, ascoltare gli altri, ascoltare la vita.Perché solo così possiamo imparare ad amare davvero.

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